Il tuo carrello
Il tuo carrello è vuoto
Prodotti: 0 Totale prodotti: € 0,00
Una straordinaria solitudine
L’animo femminile resta un affascinante mistero. L’autrice descrive le vite di Sophie, Victor e Maryanne in una luce venata ora di malinconia ora di mistero e li seguiamo, giorno dopo giorno, nei loro pensieri, nelle attese e soprattutto nella ricerca di un po’ di felicità. L’amore sembra volersi nascondere tra scenari da sogno lungo la costa italiana, poi tra le immagini di una metropoli lontana e apparentemente priva di anima. Eppure il destino è già all’opera, ancora una volta schierato col tempo e le sue incognite. L’amore può essere una scelta, così come la solitudine? Le vicende personali, i colpi di scena che esaltano la scrittura impetuosa e allo stesso tempo concreta della scrittrice, sono trasmessi con estrema naturalezza. Un punto di forza che fa assaporare il risveglio dell’amore, il riscatto per qualcosa che appariva perduto e, sopra ogni altra cosa, la meraviglia di poter leggere dentro sé stessi, sempre e comunque. L’animo femminile resta un affascinante mistero. L’autrice descrive le vite di Sophie, Victor e Maryanne in una luce venata ora di malinconia ora di mistero e li seguiamo, giorno dopo giorno, nei loro pensieri, nelle attese e soprattutto nella ricerca di un po’ di felicità. L’amore sembra volersi nascondere tra scenari da sogno lungo la costa italiana, poi tra le immagini di una metropoli lontana e apparentemente priva di anima. Eppure il destino è già all’opera, ancora una volta schierato col tempo e le sue incognite. L’amore può essere una scelta, così come la solitudine? Le vicende personali, i colpi di scena che esaltano la scrittura impetuosa e allo stesso tempo concreta della scrittrice, sono trasmessi con estrema naturalezza. Un punto di forza che fa assaporare il risveglio dell’amore, il riscatto per qualcosa che appariva perduto e, sopra ogni altra cosa, la meraviglia di poter leggere dentro sé stessi, sempre e comunque.
€ 14,00
Prodotto aggiunto al carrello.
Quantità massima acquistabile per il prodotto raggiunta
In perfetto disordine
Un romanzo, “In perfetto disordine”, che racconta la storia d’amore tra Giulia e Pietro, come anche quella tra Sara e Andrea. Un perfetto disordine che dimostra quanto sia, sì, imperfetta la vita, ma anche quanto possa essere sorprendente se si ha il coraggio di viverla aprendo il cuore, abbattendo i muri dell’incomprensione. Non è mai finita, insomma. L’andamento della narrazione riesce a ipnotizzare il lettore che non può fare altro che entrare nelle vicende dei protagonisti, amandoli con tutte le loro debolezze e fragilità. Tania Mignani scrive con una penna tutta sua, una penna sicura e ferma, ma vibrante con le sue riflessioni che toccano e fanno viaggiare la mente. Nessun cedimento, nessun punto debole, tutto è così naturale. Vero. Vero come lo è il cuore che batte nei personaggi che si muovono tra le pagine. Riusciamo a coglierne le espressioni, gli spigoli dei caratteri; non vengono mai mostrati come eroi o eroine. Gente normale, che cerca di restare a galla quando la vita si fa dura e mina le sicurezze del cuore. Ognuno si porta appresso la sua personale infanzia, rapporti che hanno segnato e che restano lì, in attesa che i nodi si sciolgano, nel bene o nel male. Perché la vita è anche questa: imparare ad accettare. Un romanzo d’amore e di vita.
€ 15,00
Ti affido ai miei pensieri, abbine cura
In questo suo nuovo libro di aforismi e pensieri, Stefania Convalle, con uno stile diretto e incisivo – che è tipico della sua scrittura – mette nero su bianco i suoi pensieri espressi con brevi frasi che racchiudono e riassumono temi, verità, considerazioni, osservazioni, esperienze e regole di vita che hanno alimentato la sua scrittura di romanzi, di poesie e testi di vario genere. Stefania Convalle, senza la pretesa di fornire delle istruzioni per l’uso, ci rende partecipi della sua interiorità e della sua ricerca sul senso dell’uomo, della vita e delle cose. In sostanza, ritengo che questo ultimo lavoro della scrittrice sia lungi dall’essere un’opera marginale, direi invece che è essenziale per comprendere la sostanza del suo mondo narrativo e poetico. Per Stefania Convalle scrivere è esserci.
Ho contato fino a cento
Edizioni Convalle
VOLEVO SOLO AVERE PIU' TEMPO
Antonio trascorre una vecchiaia serena, convinto di non avere più aspettative o progetti da realizzare se non vivere giorno per giorno. Vedovo da diversi anni, ha costruito un legame forte e complice con Clara, la donna che da trent’anni si occupa della sua casa. Nella sua pacifica quotidianità però, dopo l’acquisto di una clessidra, irrompono riflessioni malinconiche sul tempo che corre e sulla sua vita ormai agli sgoccioli. In una manciata di giorni l’uomo farà i conti con la vita che sembra correre più veloce e in questo interrogarsi scoprirà che i desideri sono duri a morire, corrono anche se le gambe rallentano e c’è bisogno di altro tempo per coltivarli. L’incontro con una giovane, Beatrice, darà inoltre vita a un insolito trio che si muoverà tra Rimini e Milano, deviando per le colline bolognesi, rincorrendo sogni e cerchi da chiudere. Per Antonio, la consapevolezza che tutto sta per finire illumina di una luce diversa persino coloro che ha sempre avuto accanto e che non vedeva per ciò che potevano essere. Le persone, i luoghi, i sentimenti, si proiettano allora in una dimensione differente, dove il tempo e lo spazio non rivestono più alcuna importanza, e si fondono e confondono nell’incontro miracoloso tra anime affini.
ERO INVISIBILE
Maura Hary è coscritta della Nutella e vive a Biella. È curiosa, le piace sognare e programmare viaggi che qualche volta riesce a fare; imparare le piace quanto insegnare e ha la fortuna di farlo in una scuola media. Da bambina non era una divoratrice di libri, ma le è sempre piaciuto ascoltare e immaginare le storie, inoltre avere avuto un’infanzia serena da cui attingere è stato un privilegio. Ama leggere libri per ragazzi e ogni tanto si cimenta a scrivere. Il racconto “Astrid Calzelunghe” è presente nella raccolta “Ritratti di donne”, Edizioni Morellini, e “Il cane è mio!” è nell’antologia “Emozionauti”, pubblicazione indipendente.
Verde muschio. Il sottobosco dei sentimenti
“Verde muschio. Il sottobosco dei sentimenti” raccoglie, perlopiù, storie realmente accadute che si intrecciano a vite quotidiane: dal fatto di cronaca più efferato alle tragedie causate da eventi naturali o incuria dell’uomo, passando attraverso la leggerezza di manifestazioni canore e sportive. In qualsiasi situazione, ogni storia porta con sé un elemento comune: il cuore. I suoi movimenti sono, infatti, capaci di far vibrare l’anima dandole la certezza che sopravvivrà per sempre e gli unici veicoli trainanti di un mondo al quale non dobbiamo resistere ma abbandonarci.
Cadeva La neve. Storie d'Inverno e di Natale
Barbara Romano scrive dipingendo cartoline indimenticabili da cui si sprigionano profumi, sapori, suoni e poi canti, fenicotteri rosa nel cielo blu cobalto. Tratteggia miniature che ritraggono nei minimi particolari oggetti ispirati al periodo natalizio, raccontati col gusto della fiaba, col giusto ritmo, che hanno la sola pecca di finire, mentre tu vorresti andare avanti ancora e ancora, attraversando culture e periodi storici diversi. È una penna pura, la sua, trasparente e incisiva; grazie alla sua eleganza può lanciarsi in meticolose descrizioni senza mai peccare di ridondanza, può con disinvoltura accennare al più grande racconto in tema di Charles Dickens, “Canto di Natale” senza farci sussultare, e già mi vedo Mr. Dickens augurarle Merry Christmas con un sorriso sulle labbra.
Seduti allo stesso tavolo
Penelope, Anastasia, Mara e Pietro hanno una cosa che li accomuna: la scrittura. Penelope, la scrittrice disillusa che sceglie la solitudine; Anastasia, una donna misteriosa e ambigua che pare inseguire la fama; Pietro, lo scrittore di successo che rappresenta il sogno mai raggiunto di Penelope… Ma poi, questo sogno è davvero qualcosa per cui lottare o alla fine se diventasse realtà non sarebbe così appagante? E poi c’è lei, Mara, l’agente letteraria importante. Mara, che dall’alto dei suoi anni ed esperta della vita e del mondo editoriale che conosce in ogni suo angolo più nascosto, saprà traghettare Penelope verso la riva della saggezza. I protagonisti si muovono in un ambito letterario molto vicino a quello reale, che viene presentato senza banali e edulcorati veli a coprire gli aspetti meno piacevoli. I numerosi avvenimenti, in taluni casi avvolti da un alone di mistero, condurranno il lettore fino al colpo di scena che rimetterà tutto in gioco cambiando le diverse prospettive.
SPACCO TUTTO
Mario, detto il Briscola, nonostante goda di una buona salute si trova a fare i conti con l’età che avanza inarrestabile e con un passato ingombrante. È una testa dura, un focoso, e quando sente minacciata la sua autonomia, piuttosto che seguire il figlio e lasciare l’Italia, decide di vivere in una casa di riposo, dove sboccia l’amicizia tra improbabili coinquilini. Grazie alla forza di quell’amicizia, i segreti più reconditi verranno a galla per lenire dolori e pesi, fino a comprendere che briciole di vita rimasta hanno il potere di ribaltare ciò che è stato e che la vita va vissuta con ironia e tasche piene d’amore.
L'ISOLA SOTTOVENTO
L’isola sottovento racconta il viaggio, sia fisico, sia interiore, di un marinaio solitario che a bordo della sua barca Sophisticated Lady si dirige verso l’isola delle sue radici. Durante la traversata, scandita dal ritmo del vento, delle onde e delle stelle, il protagonista si immerge in un turbinio di ricordi e riflessioni. Attraverso il suo diario e le meditazioni sul passare del tempo, egli si confronta con il dolore, il rimpianto e la difficoltà di amare in modo autentico. Il mare, descritto come un elemento vivo capace di amplificare le emozioni, diventa metafora della vita, offrendo sia la bellezza della libertà sia la consapevolezza della fragilità umana. Il viaggio, costellato di momenti di quiete e di tempesta, non rappresenta soltanto la ricerca di un luogo fisico, ma diviene il cammino per riconciliarsi con sé stesso, per accettare il passato e dare un senso al presente
L'ISPETTORE OVVIUS AL COVER BOOK HOTEL
Può qualcuno essere ucciso in quattro modi diversi? È quello che si chiede l’ispettore Ovvius di fronte al corpo di Donata Primi. La risposta pare essere sì e lo stesso Ovvius figura tra i responsabili. Come se non bastasse essere stato mandato in vacanza per forza, in compagnia di persone che non si è scelto, tra le quali ci sono il suo assistente Trent e il chierico patologo Quindy, l’ispettore finisce confinato a Buco Agreste, a indagare su un caso insensato: dovrà scagionare la sua carrozza, poi trovare il vero colpevole. Alle prese con le regole non scritte di un piccolo paese, dove la comunità segue usanze tutte sue, Ovvius avrà il suo bel daffare a sbrogliare la matassa. Tra vecchie e nuove conoscenze, il suo soggiorno al Cover Book Hotel sarà rallegrato da delitti, fantasmi che urlano nella notte e una bella valigia nuova, in vimini.
€ 16,00
Quando lo so, ve lo dico
In questa opera troviamo ventiquattro brevi storie per raccontare ma, soprattutto, per raccontarsi. Momenti di intima analisi delle proprie esperienze e lucidi bilanci del percorso personale dell’autrice si alternano a racconti originali, profondi e, a volte, ironici. Poche righe nelle quali sono condensati i sentimenti più profondi, sincere e lucide riflessioni, ma anche non troppo velate critiche ad atteggiamenti poco condivisibili dell’epoca in cui viviamo. Solo nel racconto “Rosamarea”, diviso in capitoli, l’autrice si concede una narrazione più dilatata, trasformandolo in romanzo bonsai. Stefania Convalle ha compiuto un viaggio attraverso la sua scrittura. Un viaggio che dura da molti anni, ormai. Ecco il bisogno di ripartire, là dove tutto è cominciato. L’ideale chiusura di un cerchio che si rinnova in un nuovo e ancora più consapevole cammino. Non è un caso se Stefania Convalle ha scelto di terminare quest’opera con due brani di un’interiorità talmente profonda e intima che chiunque riuscirà a cogliere non potrà che farla sua.
Ieri Oggi per Sempre
Ieri, oggi, per sempre è un romanzo che si muove sul filo sottile delle relazioni umane, dove nulla è davvero definitivo e ogni scelta può rivelarsi uno spartiacque. È la storia di amori che sembravano finiti, e che invece continuano a vibrare sotto la superficie, anche dopo un divorzio. È anche il racconto di famiglie moderne, allargate, ricomposte, costruite con coraggio ma anche con fatica, perché “la vita gioca sporco” e non sempre basta la buona volontà per far funzionare gli ingranaggi del quotidiano. Tra le pagine del romanzo si respira una verità disarmante: ogni esistenza interseca un punto preciso in cui la traiettoria della vita cambia direzione, spesso senza avvisare. È in quell’istante che il destino prende il suo passo e trascina con sé i protagonisti, e con loro anche il lettore, che si ritrova a percorrere le stesse domande, gli stessi inciampi, le stesse attese. Ieri, oggi, per sempre non cerca effetti speciali. Ma nella sua apparente semplicità custodisce l’emozione più autentica, quella che ci sfiora mentre leggiamo e ci fa pensare che, in fondo, in quella storia ci siamo anche noi. Ma è proprio in questo che risiede la sua forza, perché solo ciò che è comune può parlare a tutti. E solo l’ordinarietà sa custodire, silenziosa, l’essenza della vita.
Ventotto volte AMORE
Raccontare l’amore... L’amore narrato dalle diverse sensibilità degli autori che hanno partecipato alla raccolta. Ogni racconto è caratterizzato da esperienze, sogni, aspettative variegate e, allo stesso tempo, uniche. Narrazioni romantiche, a volte persino drammatiche, o al contrario, rasserenanti e confortanti, perché questo è l’amore: un’altalena di emozioni che conduce il nostro cuore sopra alte vette o negli abissi più profondi. Edizioni Convalle, sempre attenta e rivolta al sociale come più volte ha fatto in passato, ha deciso di devolvere i diritti d’autore generati dalle vendite della raccolta a un’associazione che si occupa di sostenere e aiutare bambini e persone in condizioni di disabilità. Associazione TUTTI PER DENISE ONLUS https://www.facebook.com/tuttiperdenise/ (Dalla prefazione di Tania Mignani)
Quando fiorivano le ginestre
Memi, Nina, Mila, Cate e tanti altri, uniti da una terra amata e contesa: l’Istria degli anni Quaranta e Cinquanta, segnata dalla guerra, dall’esodo, dalla paura e da una struggente nostalgia. Sono le storie di chi ha vissuto il silenzio e il coraggio, la perdita e l’attesa, il vivere quotidiano ferito ma mai piegato. In questi racconti, i loro ricordi riaffiorano con la forza delle cose vere. Attraverso episodi minuti e a volte intensi, le storie raccolte in questo libro rendono omaggio a un passato che ancora resiste nei gesti, nella lingua e nelle tradizioni. Perché la memoria non è mai solo ricordo: è le nostre radici, è la nostra eredità.
Nidi di parole
Credere nei talenti che ciascuno possiede, anche in quelli che a volte non vengono riconosciuti nel corso della vita, è un buon punto di partenza sempre e comunque. Tuttavia, l’amore per la poesia, questa attrazione misteriosa si insinua più facilmente negli animi sensibili, soprattutto in quelli disposti ad accoglierla. L’autrice, in questo breve viaggio poetico, risponde con generosità agli impulsi del cuore sia nei versi sia nella narrazione breve del suo vissuto rispettando emozioni e sguardi in una realtà non sempre comoda. Nel mondo, la solitudine è contemplata ma la scrittura diviene per lei una risorsa preziosa per creare un ponte tra fede e ombre grazie alla magia delle parole che si fondono in un’unica voce.
Dell'assenza
L’autrice, con i suoi versi poetici, attraversa e vive l’assenza in modo autentico e trasparente. In questa silloge, l’assenza non è intesa solo come fine dell’esistenza terrena, ma è anche quell’isolamento cognitivo dove sono confinate alcune persone da noi amate e il conseguente nostro stato d’animo. Mentre ti cerco ti perdo e non trovo la strada... Sei dove non posso raggiungerti. Nelle parole della poetessa si leggono la frustrazione a cui relega l’impotenza e quella profonda sensazione di vuoto che si crea a fronte di queste situazioni, ma mai viene meno la speranza e non vi è traccia del timore di perdersi.
I silenzi che mi hai insegnato
Amelia è un’adolescente inquieta, intrappolata in una quotidianità che la soffoca: una famiglia disfunzionale, una provincia che le va stretta, un vuoto interiore che non riesce a colmare. Quando conosce Adrian, un ragazzo più grande, problematico e affascinante, tra i due nasce un legame intenso e confuso. Da quel momento la vita della ragazza attraverserà ogni genere di tempesta che la porterà a una nuova consapevolezza. Ambientato tra i paesini del Veneto e i quartieri di Barcellona, il romanzo è tratto da una storia vera e affronta temi come la violenza psicologica, la dipendenza affettiva e il consenso all’interno delle relazioni. Nasce per far immedesimare e comprendere i meccanismi che portano le vittime inconsapevoli a restare accanto ai loro carnefici. Il lettore non sa da subito che è violenza, proprio come Amelia: lo scopre insieme a lei.
L'anno in cui Angelo ha conosciuto suo padre
“L’anno in cui Angelo conobbe suo padre” è un romanzo di formazione dove si racconta della crescita e della maturazione di Angelo, ragazzino di dieci anni che, tra il 1858 e il 1859, vive in un piccolo paese di montagna dell’Alta Valle Cervo nel Biellese, insieme all’affezionata madre, la nonna dal carattere ruvido e due mucche. Trascorre le giornate aiutando la famiglia, andando a scuola dal reverendo del paese, giocando con gli amici tra scherzi e dispetti da parte dei più grandi. Ha paura del buio, delle storie che parlano di lupi, vipere e masche che i vecchi raccontano quando non sono impegnati a discutere la situazione politica o litigarsi i punti al gioco delle bocce. Angelo costruisce la sua identità anche scoprendo le caratteristiche del padre, che non ha potuto conoscere perché morto nella battaglia di Novara del 1849, pochi mesi dopo la sua nascita. Gli saranno d’aiuto i racconti della madre e le lettere scritte dal padre, che ricostruiscono alcune fasi della Prima guerra di Indipendenza. Le abitudini e i costumi di metà Ottocento in un borgo di montagna fanno da cornice naturale alla vicenda.
SARDEGNA ON THE ROAD _DIARIO DI VIAGGIO ROMANZATO
Niky è un giovane meccanico milanese che, dopo un grave incidente automobilistico, è costretto a rivedere la propria vita. Il viaggio in Sardegna, consigliato come terapia, lo travolgerà emotivamente fin dal primo giorno. I paesaggi, le tradizioni, la vitalità dei luoghi sono lo sfondo che danno al giovane una nuova impronta emotiva. Tra momenti di stupore e momenti di intensa vulnerabilità, Niky annota come il viaggio si trasformi in un vero e proprio percorso di rinascita. Le amicizie nate lungo il cammino diventano un motore trainante che lo aiuteranno a ritrovare fiducia nella vita e in sé stesso.
A nord del destino
Si può ingannare il destino? Amelia l’ha fatto per proteggere il futuro della sua famiglia, mettere al riparo l’amicizia preziosa con Aurora e, in fondo, anche per conservare sé stessa come moglie e madre degna, come amica fidata. In cambio, ha dovuto custodire qualcosa di inconfessabile, senza sospettare che anche chi ti vive accanto può avere segreti e nutrirli per anni o nasconderli al mondo gettandoli in fondo al mare. Ciò che Amelia non sapeva è che i segreti hanno vita propria. Prima o poi, anche quelli sprofondati negli abissi sono trasportati dalla marea ad asciugare sulla battigia e non ci sarà più distinzione tra menzogne e buoni propositi. Prima o poi il passato irrompe e chiede il conto. Non solo, è una tempesta che spazza via i punti cardinali del vivere, rendendo impossibile capire quale direzione prendere. Sarà ancora il destino a proporre una carta diversa, a rimettere in sesto la bussola, a indicare un nuovo luogo dove non rinnegare verità e passioni ineluttabili. Un luogo a nord del destino.
IL MANOSCRITTO
L’amore è un mistero e deve trovare la sua strada. È quello che accade a Emilia, agente letterario milanese quando, dopo la fine diuna lunga relazione, decide di dare una svolta alla sua vita trasferendosi a Trieste,città a cui è legata dai ricordi dell’infanzia.Nella nuova abitazione troverà una busta dimenticata dal vecchio inquilino che inqualche modo collega Amedeo a Claudio, i due uomini che sono entrati a far parte dellasua nuova vita.Un romanzo che indaga i sentimenti con i suoi nodi da sciogliere; ma anche una riflessionesul talento e il business.Così definisce questo romanzo la scrittrice Lisa Luzzi nella prefazione: "Ilmanoscritto è la storia di Emilia in una Trieste che sa di restituzione. Così ognicosa torna al suo posto, ogni persona trova la sua casa. Tutto questo mi ha portatoil vento che ho sentito tra le pagine di Stefania Convalle.”L’amore è un mistero e deve trovare la sua strada. È quello che accade a Emilia, agente letterario milanese quando, dopo la fine diuna lunga relazione, decide di dare una svolta alla sua vita trasferendosi a Trieste,città a cui è legata dai ricordi dell’infanzia.Nella nuova abitazione troverà una busta dimenticata dal vecchio inquilino che inqualche modo collega Amedeo a Claudio, i due uomini che sono entrati a far parte dellasua nuova vita.Un romanzo che indaga i sentimenti con i suoi nodi da sciogliere; ma anche una riflessionesul talento e il business.Così definisce questo romanzo la scrittrice Lisa Luzzi nella prefazione: "Ilmanoscritto è la storia di Emilia in una Trieste che sa di restituzione. Così ognicosa torna al suo posto, ogni persona trova la sua casa. Tutto questo mi ha portatoil vento che ho sentito tra le pagine di Stefania Convalle.”
€ 13,00
Siamo in Ferie per pochi giorni- Comunicazione dei giorni nelle occasioni.
Compila il form seguente, ti seguiamo a distanza